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Forno a microonde, la scelta giusta per un acquisto intelligente

Forno a microonde, la scelta giusta per un acquisto intelligente
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Dalla sua nascita, nella metà del ‘900, sino ad oggi, il forno a microonde è diventato un elettrodomestico multiuso. Oggi voglio mostrarti i modelli disponibili in commercio e soprattutto indicarti la scelta giusta per ogni tua esigenza culinaria.

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Chi ha inventato il forno a microonde?

Come tutte le grandi invenzioni, anche il forno a microonde nasce da una casualità. L’artefice è stato l’ingegnere statunitense Percy Spencer, dipendente di un azienda che realizzava radar, che proprio mentre era alle prese con la creazione di un magnetron (dispositivo capace di generare microonde necessarie per il funzionamento dei radar), si accorse dello scioglimento di una tavoletta di cioccolato che aveva in tasca. Da qui, l’intuizione che, grazie a questa tecnologia, era possibile riscaldare e cuocere i cibi.

I primi modelli furono commercializzati e venduti inizialmente negli USA verso gli anni ’70; in Italia invece, la loro comparsa avvenne verso gli anni ’80 ma la vera e propria diffusione di massa c’è stata negli anni 2000.

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Come funziona un forno a microonde?

Innanzitutto voglio sfatare alcuni miti riguardanti questo elettrodomestico.

  • Il forno a microonde oltre a scongelare e riscaldare, è anche in grado di cuocere i cibi.
  • Le microonde immesse non sono pericolose, poiché l’energia generata dal magnetron viene tutta assorbita dai cibi in cottura e il forno è dotato di una particolare protezione metallica.
  • Ha un basso consumo energetico, quindi un risparmio sulla bolletta.

Le microonde

Le microonde sono una tipologia di onde elettromagnetiche che hanno la capacità di reagire con le molecole di acqua e grassi, producendo calore.

Nel momento in cui viene accesso un forno a microonde, queste ultime vengono emesse in una quantità così elevata e in maniera veloce, che urtano e si scontrano con le molecole dei cibi, che trasferiscono il movimento al resto della sostanza ottenendone così il riscaldamento.

Differenza con il forno tradizionale

In un forno elettrico o a gas, il calore viene trasmesso per irraggiamento o conduzione, quindi dall’esterno si propaga all’interno, con tempi decisamente lunghi.  Nel forno a microonde invece, il calore viene generato direttamente dall’interno del cibo. Perciò, gli alimenti che contengono maggiore quantità di acqua cuociono in modo più rapido rispetto a quelli solidi.

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Come utilizzare al meglio un forno a microonde

Di seguito voglio proporti una guida di consigli utili relativi a questo elettrodomestico.

  • Ogni cibo e ogni forno ha le sue peculiarità, per questo ti consiglio di dare uno sguardo allo sportello durante ogni cottura, a volte non basta fidarsi dei tempi indicati sulle ricette.
  • Non inserire mai un uovo intero nel microonde. Perché? La quantità d’acqua presente al suo interno evapora e provoca una forte pressione che porta all’esplosione del guscio. Per questo tutti gli alimenti con un buccia esterna (patate, pomodori, mele, salsicce) devono essere bucherellati con uno stuzzicadenti prima di essere cotti con il microonde, così da permettere la fuoriuscita del vapore durante la cottura.
  • Evita di inserire contenitori in metallo o carta stagnola, che riflettono le onde. No alla plastica, a meno che non sia adatta al forno. Usa solo contenitori in ceramica e vetro, privi di decorazioni o parti metalliche.
  • Per riscaldare, copri sempre gli alimenti con un piatto o con della carta forno. In commercio è anche possibile trovare pellicola trasparente adatta, ma non dimenticare mai di punzecchiarla con lo stuzzicadenti o con una forchetta! Mai chiudere ermeticamente.
  • Se puoi, cerca di utilizzare contenitori o ciotole tonde e disponi gli alimenti lasciando un buco al centro, a forma di ciambella, insomma. Il centro e gli angoli del forno sono le zone meno raggiunte dalle onde, quindi il cibo cuoce meno.

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Cucinare con il forno a microonde. Cosa e come

  • Evita di cucinare primi piatti di pasta,  i risotti, dolci che hanno bisogno di dorature.
  • No alla cottura del pane e della pizza, che necessitano della cottura per irraggiamento.
  • Si alla lievitazione dell’impasto. Disponi l’impasto in un contenitore infarinato e riscaldato copri con pellicola e inforna per 1 minuto alla minima potenza. Lascia riposare, dopo 30 minuti sarà raddoppiato di volume.
  • Puoi cucinare torte al cioccolato, crostate, biscotti. Modalità cottura 800 watt con funzione finale grill per 1 minuto.
  • Un pesce intero si cuoce nel forno a microonde in solo 8 minuti.
  • Se vuoi preparare lasagne o una frittata, per evitare che al termine risulti molle, gli ultimi 2 minuti, imposta la funzione grill.

Forno a microonde: le funzioni più comuni

I primi forni, erano molto scarni e con funzioni basilari. Oggi possiedono caratteristiche avanzate che permettono diversi tipi di cottura.

Funzione grill

Ideale per la formazione della “crosticina” dorata sui cibi. Questa funzione è data da un dispositivo a raggi infrarossi, che è posto nella parte superiore della cavità del forno. Grazie al grill, il calore che proviene dall’alto, permette di cuocere, dorare e gratinare gli alimenti. Perfetta per la preparazione di piatti di carne e pietanze al gratins. Consiglio: per una cottura uniforme, gira il cibo a metà cottura.

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Funzione crisp

Permette in poco tempo di conferire croccantezza ai cibi. La funzione crisp si attiva grazie ad un accessorio incluso: la teglia crisp. Questa teglia è realizzata con materiale antiaderente che mantiene in modo costante e sotto controllo la cottura del cibo. Questo tipo di funzione, garantisce un metodo di cottura molto simile a quella del forno tradizionale.

La forma e la composizione della teglia + la funzione crisp = doratura inferiore, doratura superiore e cottura.

Funzione ventilata

Questa funzione “trasforma” il forno a microonde in un forno tradizionale elettrico, risparmiando però, energia. I forni con l’opzione ventilata possiedono una serpentina di riscaldamento e una ventola, quest’ultima permette di far circolare l’aria calda in modo uniforme e velocemente, ottenendo una cottura omogenea.

Attivando questa opzione puoi cucinare: carne, arrosti, pesce, lasagne. Gli unici cibi non consigliabili sono quelli che contengono lievito. Ciò perché gli impasti che hanno bisogno di lievitazione, devono essere cotti lentamente.

Grazie alle molteplici funzioni e ai nuovissimi modelli in commercio, oggi puoi davvero sostituire il forno tradizionale con uno a microonde. Velocità, risparmio e fantasia in cucina!

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