Ricambi stampanti, toner e cartucce. Guida per scegliere i prodotti migliori

Ti sei ritrovato a corto di ricambi stampanti e solo ora ti sei reso conto che ti costeranno un occhio della testa? Ecco la guida che fa per te. Oggi ti illumino su come scegliere e acquistare toner e cartucce per la tua stampante valutando tutte le opzioni e le proposte sul mercato. Tanti consigli utili per le tue esigenze e per il tuo portafoglio!

La stampante, una macchina indispensabile, soprattutto per chi possiede attività o lavora in uffici. Non perdere QUI la guida Docbuy per scegliere la stampante giusta per te!

Il costo di una stampante può essere anche molto basso. Ma attenzione. Preso dall’euforia, potresti lasciarti allettare dai prezzi bassi, rischiando di ritrovarti solo successivamente, con una spesa fin troppo alta per l’acquisto dei ricambi stampanti. Ed ecco che entra in gioco la guida Docbuy. Necessaria da leggere prima di comprare la tua stampante.

Ricambi stampanti: cartucce e toner, facciamo chiarezza

La cartuccia è utilizzata nelle stampanti inkjet / a getto d’inchiostro. Si tratta di piccoli serbatoi removibili che al loro interno contengono inchiostro liquido. L’inchiostro può essere monocolore o di più colori presenti in serbatoi separati. Una volta terminato il colore, sarà sostituito solo quello mancante. In alcuni modelli di stampante è possibile trovare una cartuccia per il colore nero e una per i colori: i 3 fondamentali (giallo, ciano e magenta).

Il toner, invece è utilizzato nelle stampanti laser. Composto da polveri fini di carbone e ossidi di ferro che passa per un riscaldatore, si scioglie, e grazie ad un tamburo viene impresso sul foglio creando immagini e testi. I colori in commercio: nero, ciano, magenta, giallo.

Le caratteristiche. Pro e Contro

Cartucce:

  • Non veloci quanto i toner.
  • Prezzo economico, ma hanno bisogno di cambi regolari.
  • Il colore è la qualità sono definiti, ma in caso di foglio bagnato possono presentarsi macchie e sbavature.
  • Indicate per lavoratori autonomi, con una necessità di stampare un numero di pagine limitato.
  • Possono durare tra i 2 e 5 anni.
  • Nel caso delle cartucce rigenerate, la durata si abbassa ad 1 anno.

Toner:

  • Molto veloci rispetto alle cartucce per stampanti inkjet.
  • Più costose delle cartucce, ma risparmio di tempo.
  • Colori precisi e definiti.
  • Indicati per le grandi aziende che necessitano di stampare grandi numeri.
  • Possono durare a lungo, se mantenute in luogo asciutto.

Cartucce e Toner: quale scegliere?

La scelta dipende molto dall’utilizzo che ne dovrai fare.  Se hai bisogno di stampare più di 2000 pagine all’anno, ti consiglio i toner, adatti a sopportare grandi volumi e velocità. Infatti, le stampanti laser sono spesso presenti nelle grandi aziende, che hanno esigenza di stampare velocemente grandi quantità di pagine.

Se invece non stampi frequentemente, ma hai bisogno di rese a colori perfette, allora le stampanti a getto d’inchiostro fanno al caso tuo.

La differenza di durata tra cartucce e toner, dipende molto dall’inchiostro che, nelle cartucce tende a seccarsi, ad indurirsi, con vita breve che può arrivare fino ai 5 anni massimo. Il toner, invece, contiene polvere secca che può durare per moltissimo tempo e superare la vita delle cartucce.

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Cartucce originali

Cartuccia realizzata dal produttore della stampante. Spesso la puoi trovare già inclusa quando acquisti la tua stampante nuova. Qualità ottima. Ma una volta terminata, se vuoi comprare lo stesso prodotto, il costo risulta abbastanza alto, addirittura può superare il prezzo della stampante.

Scegliere di acquistare ricambi stampanti originali, vuol dire spendere un bel po’. Ma niente panico, per fortuna si può ovviare al problema comprando ricambi compatibili e/o rigenerati.

Cartucce compatibili

Le cartucce compatibili hanno la stessa forma (serbatoio) e lo stesso grado di pigmentazione del colore di quelle proposte dal brand originale, ma sono prodotte da altri marchi. Ogni cartuccia possiede un chip laterale che serve sia per rilevare i livelli di inchiostro che per il riconoscimento della stessa da parte della stampante.

Attualmente in commercio esistono cartucce compatibili (non originali) per stampanti inkjet con una resa addirittura migliore delle originali e con un risparmio economico che arriva fino all’80%. Attenzione ai prezzi eccessivamente bassi, in questo caso si potrebbe trattare di inchiostri di cattiva qualità. Perciò ti consiglio sempre di trovare il compromesso giusto tra qualità e prezzo.

Consigli utili

  • Leggi attentamente l’etichetta della cartuccia, che conferma la compatibilità con la tua stampante.
  • Controlla la certificazione e le diciture. Sulla confezione devono esserci le seguenti sigle: ISO 14001, ISO 9001 o la STMC (certificazione Standard Test Method Commission).
  • Evita i prodotti troppo economici.
  • Può capitare che la tua stampante segnali un messaggio di allerta che è collegato al chip. Può succedere perché la stampante non riconosce il chip della cartuccia come originale. Basta confermare più volte l’avvio di stampa e tutto procede normalmente. Se ciò non accade, la casa produttrice della cartuccia deve fornire le istruzioni adeguate o sostituire il prodotto con uno che escluda i problemi di compatibilità. Per quanto riguarda le cartucce rigenerate, in commercio esistono dei resetter che hanno il “potere” di reimpostare il chip.

Cartucce rigenerate

Una soluzione più ecologica e rispettosa per l’ambiente è l’utilizzo di cartucce rigenerate. Si tratta di cartucce ormai esaurite, che sono state “rigenerate” e ricaricate di nuovo inchiostro. La durata e la qualità di stampa ovviamente dipende dal tipo di inchiostro usato e dal processo di rigenerazione, che deve essere fatto con cura. Ad esempio se la spugna che contiene l’inchiostro, fosse rovinata o usurata, si otterrebbe una stampa anomala e non uniforme, e in casi estremi, potrebbe portare anche al blocco della stampante. Perciò, il mio consiglio è quello di affidarvi a produttori seri e certificati.

Kit di ricarica cartucce

Se sei un esperto, amante del fai da te e del risparmio, puoi ricaricare da solo le tue cartucce, grazie ad un semplice kit. Prima dell’acquisto, però,  tieni a mente le seguenti regole:

  • Non ricaricare una cartuccia più di quattro volte.
  • Non ricaricare una cartuccia che è rimasta senza inchiostro per più di 14 giorni.
  • Compra un kit specifico, con inchiostri adatti al tuo modello di cartucce e assicurati che all’interno ci siano tutti gli strumenti utili come siringhe, flaconi di inchiostro e serbatoi.

Una volta acquistato il kit, munisciti di pazienza e segui le istruzioni. E per essere più sicuro, basta fare un giro su YouTube, e in base al tuo modello di stampante, puoi trovare sicuramente il video che ti interessa. Di seguito un esempio del processo di ricarica.

Adesso, ti tocca solo decidere quale stampante acquistare. Ricorda sempre di affidarti a rivenditori autorizzati per i ricambi e assicurati che sui prodotti ci siano le diciture e le sigle relative ai controlli qualità.

Buona stampa!

Ida Ruggiero

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